
Heat-Us è un progetto ideato da Chiara Cappelletto, Giulio Galimberti e Arcangelo Merla, con coreografie di Stefania Ballone, interprete del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.
Nasce all’interno della ricerca dottorale in Filosofia e Scienze Umane di un membro del gruppo di ricerca PIS – Performing Identities Studies e coinvolge il Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università degli Studi di Milano e l’azienda Next2U s.r.l. Il progetto si distingue per l’inedita collaborazione tra danza contemporanea, ricerca universitaria e nuove tecnologie, con l’obiettivo di interrogare la relazione tra corpo, ambiente e immagine.
Al centro della performance c’è l’utilizzo delle termocamere, strumenti capaci di restituire in tempo reale la temperatura dei corpi sotto forma di immagine. Il calore, normalmente invisibile, diventa così un linguaggio scenico e drammaturgico, un codice visivo che traduce la presenza, il passaggio e l’interazione tra i corpi. Il pubblico è coinvolto in un’esperienza partecipativa che mette in discussione i confini tra chi guarda e chi agisce.
Heat-Us sarà presentato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, nella sala da ballo del Transatlantico Conte Biancamano, in tre repliche nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 ottobre 2025.
I biglietti per la performance sono acquistabili a questo link.